
A parità di posizione lavorativa, parità di salario. E' questa la richiesta delle donne che ogni anno, il 15 aprile, manifestano per testimoniare che un diritto sancito sulla carta non è ancora garantito nella realtà. Anche la Provincia di Rovigo ha celebrato la ricorrenza mondiale dell'Equal Pay Day (Giornata della Parità Salariale) con la seconda giornata della borsa rossa. Come l'anno scorso, la Consigliera di Parità Anna Maria Barbierato, la presidente della Commissione Pari Opportunità provinciale, Maria Grazia Avezzù e l'assessore alle Pari Opportunità Guglielmo Brusco hanno distribuito le borse rosse con il logo dell'Equal Pay Day, invitando tutti a portarle per testimoniare una presa di posizione, ma quest'anno, i partecipanti hanno dato vita anche ad un flash mob, il lancio in aria di palloncini con la stessa scritta, ai quali è stato legato un biglietto con un messaggio simbolico personale. Il tutto ha fatto da cornice al tavolo provinciale per le pari opportunità – in attuazione della Carta europea per l'uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale, adottata da tutti i 50 Comuni polesani – organizzato, per l'occasione, in Pescheria Nuova, dove è stata inaugurata contestualmente l'esposizione delle fotografie del concorso “Il lavoro delle donne tra impegno e rischio”, promosso sempre dalla consigliera, dalla commissione e dall'assessorato provinciali. I vincitori – Stefano Boraso ed Elide Cataldo per la categoria fotografi professionisti; Rocco Solimane, Vittorio Marzola e Germano Benizzi per i fotoamatori e Valentina Osti e Francesco Guaranti per i giovani – sono stati premiati dalle autorità, dopo gli interventi di Rosa Maria Amorevole, Consigliera di Parità regionale dell'Emilia Romagna, e Anna Maria Barbierato, Consigliera di Rovigo, sul gap salariale tra uomini e donne. “Le donne si laureano e iniziano a lavorare prima – ha spiegato Amorevole – ma vengono penalizzate nel periodo della maternità, perchè mancano dispositivi che renda loro possibile raggiungere livelli elevati di carriera”. “Le donne subiscono dinamiche di lavoro segreganti – ha sottolineato Barbierato – deve diventare possibile la conciliazione tra vita professionale e privata, tra lavoro retribuito e di cura, serve maggior flessibilità e un sostegno più concreto alle famiglie”. Ecco cosa significa Equal Pay Day.
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